Prove fisiche Concorso Accademia Esercito: ecco come superarle

Prove fisiche Concorso Accademia Esercito

Quali sono le prove fisiche Concorso Accademia Esercito? Di seguito tutte le informazioni e i consigli su come superarle.

Tra le prove che maggiormente preoccupano coloro che partecipano al Concorso per diventare Ufficiale dell’Esercito ci sono, senza dubbio, le prove fisiche Concorso Accademia Esercito. Per prepararsi alle prove di efficienza fisica, infatti, è necessaria una notevole preparazione atletica che permetta al candidato di superare uno dopo l’altro gli esercizi fisici previsti dalla prova. In questo post cercheremo di spiegare la giusta esecuzione degli esercizi, dandovi qualche consiglio su come superare le prove fisiche Concorso Accademia Esercito con successo.


INDICE
– Prove fisiche Concorso Accademia Esercito: quali certificati portare alla prova di efficienza fisica
– Prove fisiche Concorso Accademia Esercito: ecco come eseguirle


Prove fisiche Concorso Accademia Esercito: quali certificati portare alla prova di efficienza fisica

Come abbiamo detto nella nostra Guida Come diventare Ufficiale dell’Esercito, le Prove fisiche Concorso Accademia Esercito consistono in due tipi di esercizi: quelli obbligatori e quelli facoltativi. Per essere giudicato idoneo alle prove di efficienza fisica, il concorrente deve superare con successo tutti gli esercizi obbligatori previsti; in caso contrario, qualora non dovesse raggiungere i parametri minimi richiesti, il candidato verrebbe giudicato inidonei e, dunque, escluso dal concorso stesso. Discorso diverso, invece, per le prove facoltative che servono ad accumulare eventuali punteggi incrementali. In caso di mancato superamento degli esercizi facoltativi, il candidato non perde la sua idoneità già ottenuta con il superamento degli esercizi obbligatori.

Prima di vedere quali sono e come si eseguono le prove fisiche Concorso Accademia Esercito, vediamo quali sono i documenti e i certificati che ogni candidato deve presentare alla commissione durante le prove di efficienza fisica.

I concorrenti convocati alle prove fisiche Concorso Accademia Esercito devono presentare delle certificazioni che attestino il loro stato di salute. In particolare, ogni candidato deve presentare un certificato di idoneità ad attività sportiva agonistica per l’atletica leggera, in corso di validità, rilasciato da medici appartenenti alla Federazione medico-sportiva italiana o da specialisti che operano presso strutture sanitarie pubbliche o private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale in qualità di medici specializzati in medicina dello sport. A questo, le candidate di sesso femminile devono aggiungere un referto di ecografia pelvica, utile per lo svolgimento in piena sicurezza delle prove di efficienza fisica.

Ricordiamo, inoltre, che i concorrenti ammessi alle prove fisiche Concorso Accademia Esercito che lamentano postumi di infortuni o di indisposizioni verificate in precedenza, devono ugualmente presentarsi nel giorno stabilito, portando al seguito ed esibendo, prima dell’inizio delle prove, idonea certificazione medica che viene valutata dalla Commissione per le prove di efficienza fisica. Questa, sentito il medico, può autorizzare l’eventuale differimento della effettuazione delle prove ad altra data, purché compatibile con il termine ultimo fissato per lo svolgimento delle prove stesse.

Prove fisiche Concorso Accademia Esercito: ecco come eseguirle

Come detto sopra, le prove fisiche Concorso Accademia Esercito consistono nell’esecuzione di esercizi obbligatori, il cui esito comporta un giudizio di idoneità o inidoneità, oltre che di punteggi incrementali (a seconda dei parametri che si riescono a raggiungere), e di esercizi facoltativi, utili ai candidati per ottenere punteggi incrementali che permettono di salire in graduatoria. Per passare al successivo step previsto dall’iter concorsuale, ogni concorrente deve superare con successo tutti gli esercizi obbligatori previsti nella prova di efficienza fisica, nei tempi e nei modi indicati dalla commissione esaminatrice, così come esemplificato nei parametri riportati nella tabella sottostante.

Ogni esercizio inserito nelle Prove fisiche Concorso Accademia Esercito deve essere eseguito seguendo precise disposizioni. Nel particolare:

SIMULAZIONE SOLLEVAMENTO BOMBA DA MORTAIO DA 120 MM. Il concorrente deve iniziare la prova in posizione accosciata, impugnando il corpo del simulacro della bomba da mortaio da 120 mm, del peso di 18,860 kg, che trova appoggiato a terra con l’apposito anello di sicurezza rivolto verso il basso, in corrispondenza della corona rigata. Al via, il candidato deve assumere la posizione eretta portando la bomba al petto e quindi sollevarla fino a distendere completamente le braccia verso l’alto, tenendola in posizione obliqua per il caricamento. Raggiunta tale posizione, il candidato deve ritornare alla posizione di partenza, effettuando i movimenti a ritroso e quindi ripetere l’intero esercizio.
Per essere giudicato idoneo alla prova, il concorrente deve eseguire nel tempo massimo di 60 secondi un numero di sollevamenti maggiore o uguale a 6, se di sesso maschile; nel tempo massimo di 80 secondi un numero di sollevamenti maggiore o uguale a 4, se di sesso femminile.

SIMULAZIONE ARMAMENTO DI UNA MITRAGLIATRICE. Il concorrente deve iniziare la prova in posizione prona a tre appoggi:

  • ginocchio sinistro (destro, se mancino) in appoggio su panca esattamente sotto la linea delle anche;
  • piede destro (sinistro, se mancino) in appoggio a terra in linea con il ginocchio sinistro (destro, se mancino);
  • mano sinistra (destra, se mancino) in appoggio su panca, in linea con la testa.

Dopo aver impugnato, con la mano libera, un manubrio sospeso da terra, con busto e spalle in atteggiamento neutro e paralleli al suolo, il candidato deve effettuare una serie di trazioni del braccio la cui mano impugna il manubrio, senza ruotare le anche e il busto. Una trazione è considerata completata nel momento in cui il manubrio viene sollevato fino a toccare il costato, mantenendo le spalle parallele al suolo e tornando poi alla posizione di partenza.
Per essere giudicato idoneo alla prova, il concorrente deve eseguire un numero di trazioni: maggiore o uguale a 6, con un manubrio del peso di 20 kg, entro il tempo massimo di 60
secondi, se di sesso maschile; maggiore o uguale a 4, con un manubrio del peso di 10 kg, entro il tempo massimo di 80 secondi, se di sesso femminile.

SIMULAZIONE TRASCINAMENTO DI UN FERITO. Il concorrente deve iniziare la prova in piedi dietro la linea di partenza con il carico di 70 kg già pronto al trasporto. Egli si pone di fronte al lato corto del carico con quest’ultimo situato in corrispondenza dello spazio che intercorre tra le gambe quando sono poste con i talloni sotto le anche. Il candidato deve eseguire un’accosciata e afferrare con entrambe le mani la maniglia con cui solla la porzione del carico a lui vicina, mentre l’altra porzione resta poggiata a terra. Al via, il candidato deve percorrere un itinerario rettilineo ben delineato sul terreno della lunghezza di 20 m., percorsi i quali deve effettuare un’inversione di 180° ritornando, sempre lungo il precedente itinerario, verso la linea del traguardo (che coincide con la linea di partenza), percorrendo un totale di 40 m.
Per essere giudicato idoneo alla prova, il concorrente deve percorrere l’intero itinerario di andata e ritorno fino al completo superamento della linea del traguardo con tutto il carico, entro il tempo massimo di: 60 secondi, se di sesso maschile; 80 secondi, se di sesso femminile.

CORSA PIANA 2.000 METRI. Il concorrente deve eseguire una corsa della lunghezza di 2.000 metri su pista di atletica o in terra battuta o su terreno vario sostanzialmente pianeggiante.
Per essere giudicato idoneo alla prova il concorrente deve percorrere la distanza di 2.000 metri entro il tempo massimo di: 8 minuti e 50 secondi, se di sesso maschile; 10 minuti e 05 secondi, se di sesso femminile.

SALTO IN ALTO. Il concorrente deve eseguire un salto in alto utilizzando qualsiasi tecnica (quale il superamento frontale, ventrale o dorsale) purché lo stacco dal terreno venga effettuato su solo piede di appoggio.
Per essere giudicato idoneo alla prova, il concorrente deve effettuare un salto in alto: maggiore o uguale a un’altezza minima di 1,20 metri, se di sesso maschile; maggiore o uguale a un’altezza minima di 1 metro, se di sesso femminile. Tutti i concorrenti hanno massimo 2 tentativi per ogni altezza.

SALITA ALLA FUNE 4 METRI (prova facoltativa). Il concorrente deve eseguire la salita alla fune utilizzando qualsiasi tecnica (con o senza l’ausilio delle gambe). Il tempo di esecuzione è misurato dallo stacco dei piedi da terra al raggiungimento con almeno una mano del contrassegno dei 4 metri posto sulla fune.
Per essere giudicato idoneo alla prova il concorrente deve completare l’esercizio entro il tempo massimo di: 30 secondi, se di sesso maschile; 40 secondi, se di sesso femminile.

Per ricevere maggiori info, contattaci subito, un incaricato della Nissolino Corsi ti risponderà il prima possibile.

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