Prove fisiche Concorso VFP1 Esercito 2022: ecco come superarle

Prove fisiche Concorso VFP1 Esercito

Di seguito troverete tutte le informazioni utili per affrontare e tentare di superare con successo le prove fisiche Concorso VFP1 Esercito 2022

Una delle principali novità del Bando di Concorso VFP1 Esercito 2022 è la modifica delle prove di efficienza fisica. Le vecchie prove fisiche previste nell’iter concorsuale del concorso per diventare Volontario in Ferma Prefissata annuale dell’Esercito sono state sostituite da nuove prove che troverete spiegate di seguito.

In questo post analizzeremo in maniera dettagliata come funzionano Prove fisiche Concorso VFP1 Esercito che, come vi abbiamo già detto nella nostra Guida Come diventare VFP1 Esercito, hanno lo scopo di verificare se i concorrenti sono in possesso dell’idoneità fisica richiesta per svolgere le funzioni attribuite ai Volontari in Ferma Prefissata di un anno dell’Esercito Italiano.


INDICE
– Quali certificati portare alla Prove fisiche Concorso VFP1 Esercito 2022
– Prove fisiche Concorso VFP1 Esercito 2022


Prove fisiche Concorso VFP1 Esercito 2022: quali certificati portare alla prove

Prima di addentrarci nell’argomento del post, ovvero le Prove fisiche Concorso VFP1 Esercito, e capire come prepararsi al meglio e come superarle, vediamo di fare un recap di quelli che sono i certificati che ogni candidato deve presentare alla commissione esaminatrice durante le prove di efficienza fisica. Ogni concorrente deve esibire alla commissione un certificato medico, in corso di validità – ricordiamo che il certificato deve avere validità annuale -, attestante l’idoneità all’attività sportiva agonistica, rilasciato da un medico appartenente alla Federazione medico-sportiva italiana, o ad una struttura sanitaria pubblica o privata accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), o ancora da un medico (o struttura sanitaria pubblica o privata) autorizzato secondo le normative nazionali e regionali e che esercita in tali ambiti in qualità di medico specializzato in medicina dello sport. A questo certificato va allegato un documento di riconoscimento in corso di validità. La mancata presentazione di questa documentazione comporta l’imminente esclusione del candidato dal concorso.

Oltre al suddetto certificato medico, tutti i candidati convocati ad affrontare le prove fisiche Concorso VFP1 Esercito devono portare con sé una documentazione medica relativa a numerosi esami clinici di laboratorio e/o eventuali referti di visite specialistiche di cui abbiamo a lungo parlato nel post sugli Accertamenti sanitari del Concorso VFP1 Esercito.

Le concorrenti di sesso femminile, inoltre, prima dell’effettuazione delle prove di efficienza fisica, devono presentare l’originale o copia conforme del referto del test di gravidanza con esito negativo, eseguito presso struttura sanitaria pubblica, anche militare, o privata accreditata con il SSN, con campione biologico prelevato in data non anteriore a cinque giorni precedenti la data prevista per le prove di efficienza fisica. In particolare, in caso di gravidanza la commissione dispone l’esclusione della concorrente dal reclutamento per impossibilità di procedere alle prove previste dal bando.

I candidati che, prima dell’inizio della prova, riportano infortuni o postumi di infortuni, o che contraggono patologie che non consentano lo svolgimento degli esercizi previsti, devono farlo immediatamente presente alla commissione per l’eventuale differimento della data di effettuazione delle prove fisiche Concorso VFP1 Esercito. Ogni temporaneo impedimento alle prove, derivante da malattie o lesioni di recente insorgenza e di lieve entità, comporta l’esclusione dal concorso qualora persista oltre il trentesimo giorno successivo alla data prevista per l’effettuazione delle prove stesse.

Prove fisiche Concorso VFP1 Esercito 2022: quali sono le prove da superare

Veniamo ora nello specifico a capire quali sono le prove fisiche Concorso VFP1 Esercito e come queste devono essere affrontate dai candidati dinnanzi alla commissione esaminatrice. Ricordiamo che i concorrenti devono effettuare gli esercizi in successione, nella sequenza stabilita di volta in volta dalla commissione. Il superamento degli esercizi determina attribuzione di punteggio incrementale, differenziato tra uomini e donne. Resta inteso che anche il candidato che non completa la singola prova di efficienza fisica è giudicato idoneo, senza acquisire alcun punteggio incrementale.

L’accertamento dell’efficienza fisica del Concorso VFP1 Esercito consiste nell’esecuzione obbligatoria delle seguenti prove che vediamo elencate nella tabella e la cui esecuzione viene spiegata di seguito:

PROVE OBBLIGATORIE UOMINI
ESERCIZI PARAMETRO RIFERIMENTO PUNTEGGIO INCREMENTALE PUNTEGGIO MASSIMO
Trazioni alla sbarra Minimo 4 trazioni
Tempo Max 2′
senza interruzioni
0,50 punti per ogni ulteriore trazione (fino a un massimo di 10 oltre al numero minimo) 5
Piegamenti sulle braccia Minimo 10 piegamenti
Tempo Max 2′
senza interruzioni
0,20 punti per ogni ulteriore piegamento (fino a un massimo di 25 oltre al numero minimo) 5
Sollevamento ginocchia al petto Minimo 5 sollevamenti
Tempo Max 1′
senza interruzioni
0,25 punti per ogni ulteriore sollevamento (fino a un massimo di 20 oltre al numero minimo) 5
Corsa Piana 2.000 metri Tempo Max 10’30” 0,029 punti per ogni secondo in meno (fino a un massimo di 173″ in meno) 5
PROVE OBBLIGATORIE DONNE
Trazioni alla sbarra Minimo 2 trazioni
Tempo Max 2′
senza interruzioni
1 punto per ogni ulteriore trazione (fino a un massimo di 5 oltre al numero minimo) 5
Piegamenti sulle braccia Minimo 5 piegamenti
Tempo Max 2′
senza interruzioni
0,25 punti per ogni ulteriore piegamento (fino a un massimo di 20 oltre al numero minimo) 5
Sollevamento ginocchia al petto Minimo 3 sollevamenti
Tempo Max 1′
senza interruzioni
0,25 punti per ogni ulteriore sollevamento (fino a un massimo di 20 oltre al numero minimo) 5
Corsa Piana 2.000 metri Tempo Max 11’30” 0,029 punti per ogni secondo in meno (fino a un massimo di 173″ in meno) 5

TRAZIONI ALLA SBARRA. Il candidato deve iniziare la prova partendo da posizione eretta di fronte all’attrezzo ginnico della sbarra. Alla ricezione dell’apposito segnale, che coincide con lo start del cronometro, deve effettuare un balzo al fine di impugnare la sbarra con il dorso della mano verso il viso con un passo largo (leggermente superiore alla larghezza delle spalle), rimanendo sospeso da terra con le braccia completamente distese. Al fine di ritenere la trazione valida, il candidato deve trazionare il proprio corpo fino ad oltrepassare con il mento la sbarra, quindi distendere nuovamente le braccia al fine di tornare alla posizione iniziale.
Per acquisire il punteggio incrementale alla prova il concorrente deve eseguire, entro il tempo massimo di 2 minuti e senza interruzioni, un numero minimo di trazioni pari a:

  • 4, se di sesso maschile;
  • 2, se di sesso femminile.

In caso di un numero di trazioni superiore al minimo previsto, al numero di trazioni eccedenti viene applicato il previsto coefficiente per il calcolo del punteggio incrementale, fino a un massimo di 5 punti, così come riportato nella tabella di cui sopra.

PIEGAMENTI SULLE BRACCIA. Il concorrente deve iniziare la prova partendo sdraiato in posizione prona, completamente disteso, con il palmo delle mani poggiato sul suolo con un passo largo (direttamente sotto il punto esterno delle spalle), le gambe unite e con la punta dei piedi in appoggio a terra. Successivamente deve sollevare da terra il corpo (capo, tronco e arti inferiori) in posizione allineata, estendendo completamente le braccia; una volta raggiunta la posizione di massima estensione delle braccia, deve abbassare il corpo (capo, tronco e arti inferiori) in posizione allineata, piegando le braccia fino a sfiorare il pavimento con il petto.
Per acquisire il punteggio incrementale alla prova il concorrente deve eseguire, entro il tempo massimo di 2 minuti e senza interruzioni, un numero minimo di piegamenti pari a:

  • 10, se di sesso maschile;
  • 5, se di sesso femminile.

In caso di un numero di piegamenti superiore al minimo previsto, al numero di piegamenti eccedenti viene applicato il previsto coefficiente per il calcolo del punteggio incrementale, fino a un massimo di 5 punti, così come riportato nella tabella di cui sopra.

SOLLEVAMENTO GINOCCHIA AL PETTO. Il concorrente deve iniziare la prova partendo da posizione eretta sotto la sbarra. Alla ricezione dell’apposito segnale, che coincide con lo start del cronometro, il concorrente deve effettuare un balzo al fine di impugnare la sbarra, con un passo largo (leggermente superiore alla larghezza delle spalle), con il dorso della mano verso il viso, rimanendo sospeso da terra con le braccia completamente distese. Al fine di ritenere il sollevamento valido, il concorrente deve: sollevare le gambe piegate a 90° avendo cura di superare con le ginocchia il piano trasverso passante per le creste iliache; distendere nuovamente le gambe, tornando alla posizione iniziale. Il conteggio della trazione avviene ogni volta ogni volta che le ginocchia, superato il piano trasverso passante per le creste iliache, ritornano alla posizione di partenza. Sono vietate oscillazioni del corpo che possano facilitare l’esecuzione del compito. Una volta afferrata la sbarra, la prova si ritiene iniziata, pertanto, interromperne l’impugnatura, sia all’inizio della prova sia durante l’esecuzione della stessa, comporta l’interruzione dell’esercizio e, quindi, sono considerate valide solo le esecuzioni svolte prima di aver lasciato la presa della sbarra.
Per acquisire il punteggio incrementale alla prova il concorrente deve eseguire, entro il tempo massimo di 1 minuto e senza interruzioni, un numero minimo di sollevamenti pari a:

  • 5, se di sesso maschile;
  • 3, se di sesso femminile.

In caso di un numero di sollevamenti superiore al minimo previsto, al numero di sollevamenti eccedenti viene applicato il previsto coefficiente per il calcolo del punteggio incrementale, fino a un massimo di 5 punti, così come riportato nella tabella di cui sopra.

CORSA PIANA 2.000 METRI. Il concorrente deve eseguire una corsa della lunghezza di 2.000 metri su pista di atletica o in terra battuta o su terreno vario sostanzialmente pianeggiante.
Per acquisire punteggio incrementale alla prova il concorrente, alla ricezione dell’apposito segnale, che coincide con lo start del cronometro, deve percorrere la distanza di 2.000 metri entro il tempo massimo di:

  • 10 minuti e 30 secondi, se di sesso maschile;
  • 11 minuti e 30 secondi, se di sesso femminile.

Al numero di secondi risparmiati viene applicato il previsto coefficiente per il calcolo del punteggio incrementale, fino a un massimo di 5 punti, così come riportato nella tabella di cui sopra.

I concorrenti devono effettuare gli esercizi in successione, nella sequenza stabilita di volta in volta dalla commissione esaminatrice. Ricordiamo, inoltre, che il mancato raggiungimento dei parametri minimi negli esercizi non comporta l’inidoneità – e dunque l’esclusione dal concorso – ma lo svolgimento degli esercizi determina l’eventuale attribuzione di punteggio incrementale differenziato tra uomini e donne, secondo quanto riportato nella tabella sopra. Non sono ammesse ripetizioni delle prove per coloro che, durante l’effettuazione delle stesse, le interrompano per qualsiasi causa.

Per ricevere maggiori info, contattaci subito, un incaricato della Nissolino Corsi ti risponderà il prima possibile.

7 Commenti su Prove fisiche Concorso VFP1 Esercito 2022: ecco come superarle

    • Salve Aurora, oramai da molti anni le Forze Armate hanno aperto la possibilità alle donne di partecipare ai concorsi di selezione per arruolarsi in Esercito.

    • Salve Vincenzo, come avrai potuto leggere, il superamento degli esercizi determina attribuzione di punteggio incrementale, differenziato tra uomini e donne.

  1. Le visite si fanno tutte di mattina oppure bisogna fare pure il pomeriggio?? Più o meno gli orari quali sono dalle 7:30 alle??

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