Concorsi per laureati nell’Esercito Italiano

Concorsi per laureati nell'Esercito Italiano

Vuoi sapere quali sono i Concorsi per laureati nell’Esercito Italiano? In questo articolo andremo a vedere quali sono i Concorsi di Selezione per entrare in Esercito riservati ai candidati in possesso di una laurea.

Sei laureato e vuoi avviarti ad una carriera militare in Esercito? In questo post abbiamo raccolto tutte le informazioni utili sui Concorsi per laureati nell’Esercito Italiano. Vediamo, dunque, insieme, quali sono i Concorsi di Selezione per entrare in Esercito riservati ai cittadini in possesso di una laurea.


INDICE
– Concorsi per laureati Esercito
– Concorsi per laureati Esercito: titolo di studio come punteggio incrementale


Concorsi per laureati Esercito

Prima di parlare dei Concorsi per laureati nell’Esercito Italiano, vediamo che importanza ha il titolo di studio nei Concorsi che danno accesso alla carriera in Esercito. Come abbiamo più volte detto in questo blog dedicato al mondo dei Concorsi in Esercito, in tutti i bandi di Concorso sono contenuti i requisiti necessari per partecipare al concorso stesso. Tra questi, particolare importanza ha il titolo di studio. Tutti i concorrenti che vogliono partecipare ai Concorsi sperando di intraprendere una carriera militare in Esercito, devono dimostrare di essere in possesso di un titolo di studio valido per rivestire il ruolo per cui si stanno candidando. Vediamo, nello specifico, quali sono i Concorsi per laureati nell’Esercito Italiano, ovvero quali sono i Concorsi di Selezione riservati ai candidati in possesso di una laurea.

Tra i Concorsi nell’Esercito Italiano che necessitano della laurea troviamo il Concorso Pubblico Tenenti in Servizio Permanente Ruolo Normale destinato ai cittadini italiani di entrambi i sessi che non hanno superato i 32 anni, agli Ufficiali in Ferma Prefissata dell’Arma dei Carabinieri che hanno completato un anno di servizio o agli Ufficiali inferiori delle Forze di completamento che non hanno superato i 34 anni e agli Ufficiali in ferma prefissata dell’Esercito, della Marina militare o dell’Aeronautica Militare che non hanno compiuto 40 anni, tutti, naturalmente, in possesso di una laurea magistrale specifica per il Corpo o l’Arma a cui si aspira ad entrare, con abilitazione all’esercizio della professione (qui trovi tutti i requisiti necessari per partecipare al concorso e qui tutte le prove previste nell’iter concorsuale).

Anche il Concorso Ufficiali in Servizio Permanente Ruolo Speciale Corpo Sanitario è riservato ai laureati; a questo concorso, infatti, possono partecipare cittadini italiani di entrambi i sessi che non hanno compiuto 32 anni e che sono in possesso di una laurea magistrale, del diploma di abilitazione all’esercizio della professione e, dove richiesto, del diploma di specializzazione nelle materie specifiche per il Corpo Sanitario (qui trovi tutti i requisiti necessari per partecipare al concorso e qui tutte le prove previste nell’iter concorsuale).

Il Concorso Allievo Ufficiale in Ferma Prefissata (AUFP) appartiene anch’esso alla categoria di concorsi per laureati nell’Esercito Italiano. Possono partecipare a questo concorso i cittadini italiani di entrambi i sessi che non abbiano compiuto il 38esimo anno di età e che siano in possesso di una laurea magistrale specifica per il Corpo o l’Arma a cui si aspira ad entrare, con abilitazione all’esercizio della professione dove necessario (qui trovi tutti i requisiti necessari per partecipare al concorso e qui tutte le prove previste nell’iter concorsuale).

Le lauree che vengono richieste per l’accesso ai Concorsi che abbiamo descritto sopra variano in base alle necessità di organico, in altre parole bisognerà leggere i singoli bandi, ogni qual volta saranno pubblicati, per capire quali specialità sono richieste. Solitamente, le classi di laurea che vengono richieste per accedere ai diversi concorsi nell’Esercito Italiano sono: Ingegneria aerospaziale e astronautica (LM-20), Scienza e Ingegneria dei materiali (LM-53), Ingegneria delle telecomunicazioni (LM-27), Ingegneria elettronica (LM-29), Ingegneria informatica (LM-32), Informatica (LM-18), Sicurezza informatica (LM-66), Ingegneria per l’ambiente e il territorio (LM-35), Ingegneria civile (LM-23), Architettura e ingegneria edile-architettura (LM-4), Scienze chimiche (LM-54), Fisica (LM-17), Biologia (LM-6), Ingegneria energetica e nucleare (LM-30), Giurisprudenza (LGM/01), Scienze dell’economia (LM-56), Scienze economico aziendali (LM-77), Medicina e chirurgia (LM-41), Medicina veterinaria (LM-42), Psicologia (LM-51), Ingegneria biomedica (LM-21).

Non tutti i concorsi per vestire la divisa da Ufficiale sono riservati a laureati, come possiamo notare nella Scheda Requisiti Concorso Ufficiali Esercito. In particolare, il Concorso Allievi Ufficiali che dà accesso al quinquennio nell’Accademia Militare di Modena e il Concorso Interno Ufficiali SP RS nelle Armi di Fanteria, Cavalleria, Artiglieria, Genio e Trasmissioni, riservato agli Ufficiali di Complemento dell’Esercito, agli Ufficiali in Ferma Prefissata, ai Sottufficiali appartenenti al ruolo dei Marescialli dell’Esercito, ai Sottufficiali appartenenti al ruolo dei Sergenti dell’Esercito, ai frequentatori di Corsi nell’Accademia Militare, agli idonei non vincitori di precedenti concorsi per la nomina di Tenenti in Servizio permanente dei ruoli normali corrispondenti a quelli speciali. Questi due concorsi non prevedono nei loro requisiti quello della laurea; il titolo di studio richiesto per questi tipi di Concorsi è il diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale, ovvero il diploma di maturità.

Sempre nell’ambito dei Concorsi per laureati Esercito Italiano, dobbiamo inserire un concorso che dà accesso alla carriera da Sottufficiale dell’Esercito Italiano, stiamo parlando del Concorso per Marescialli a Nomina Diretta. Questo tipo di concorso è aperiodico, ovvero la pubblicazione del bando non ha una cadenza fissa e viene bandito nel momento in cui l’Amministrazione necessita al suo interno di determinate figure. Il Concorso è pubblico e possono partecipare candidati di entrambi i sessi che non hanno superato i 32 anni. Per quanto riguarda il titolo di studio, invece, dobbiamo fare una precisazione: le lauree che vengono richieste per partecipare al Concorso Marescialli a Nomina Diretta variano, di bando in bando, in base alle necessità di organico della Forza Armata. Solitamente, le classi di laurea che vengono richieste per accedere sono: laurea in infermieristica (L/SNT1), laurea in fisioterapia (L/SNT2), laurea in tecniche di laboratorio biomedico (L/SNT3), laurea in tecniche di laboratorio biomedico (L/SNT3), laurea in tecniche di radiologia medica (L/SNT3), laurea in tecniche ortopediche (L/SNT3), diploma universitario in igiene dentale ovvero laurea in igiene dentale (L/SNT3), Laurea triennale in Ingegneria dei Sistemi Informatici, Ingegneria dell’Informazione, Ingegneria Informatica e Automatica (Classe L08) , oppure laurea triennale in Informatica (Classe L-31), laurea triennale in Ingegneria Civile e Ambientale (Classe L-7) oppure laurea triennale in Scienze dell’Architettura (Classe L-17) oppure laurea triennale in Scienze e Tecniche dell’Edilizia (Classe L-23).

Concorsi per laureati Esercito: titolo di studio come punteggio incrementale

Dopo aver visto quali sono i Concorsi per laureati nell’Esercito Italiano, vediamo quei casi in cui il possesso di una laurea rappresenta non un requisito necessario per la partecipazione al concorso ma un valore aggiunto. In alcuni concorsi per entrare in Esercito, infatti, i candidati in possesso di una laurea hanno la possibilità di ottenere dei punteggi incrementali grazie alla valutazione dei titoli. Questi punteggi si sommano a quelli ottenuti nelle varie prove previste nell’iter concorsuale e permettono di poter scalare la graduatoria finale e potersi classificare nei posti utili per l’incorporamento. Ogni candidato deve dichiarare di essere in possesso della laurea nel momento in cui compila la domanda di partecipazione ad un concorso che non richiede tra i requisiti questo titolo di studio.

Nello specifico, vediamo dunque quanti punti vale la laurea all’interno della valutazione dei titoli prevista negli iter concorsuali. Per quanto riguarda il Concorso VFP1 Esercito, ad ogni candidato in possesso di una laurea triennale vengono attribuiti 10 punti mentre ad ogni candidato in possesso di una laurea specialistica/magistrale vengono attribuiti 12 punti (i punteggi delle due lauree non sono cumulabili). Per quanto riguarda il Concorso VFP4 Esercito, per alcune specializzazioni dell’Esercito è richiesto un determinato titolo di studio (talvolta anche la stessa laurea in determinati settori specifici per il ruolo per cui ci si sta candidando). Anche nel Concorso Allievi Marescialli è possibile ottenere dei punti incrementali con il proprio titolo di studio: i candidati in possesso di una laurea in scienze motorie accumulano 3 punti. Come abbiamo ricordato sopra, questi punti vanno ad incrementare quelli raccolti durante le altre prove concorsuali e danno la possibilità al concorrente di avanzare nella graduatoria finale e, qualora si classificasse nelle posizioni utili per l’arruolamento, di realizzare il proprio sogno di vestire la divisa.

Per ricevere maggiori info, contattaci subito, un incaricato della Nissolino Corsi ti risponderà il prima possibile.

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