Cause di non idoneità all’arruolamento nell’Esercito: ecco le più comuni

Cause di non idoneità all'arruolamento nell'Esercito

Quali sono le cause di non idoneità all’arruolamento nell’Esercito? Di seguito l’elenco delle imperfezioni e delle infermità più comuni che potrebbero essere causa di inidoneità nei concorsi di selezione per entrare in Esercito.

Uno dei problemi che maggiormente sembra preoccupare i giovani che vogliono intraprendere una carriera militare, è quello relativo alle cause di non idoneità all’arruolamento nell’Esercito. Per questo motivo abbiamo deciso di dedicare questo post a quelle che sono le patologie più comuni che sono causa di non idoneità – e quindi di esclusione – nei Concorsi di selezione per entrare nell’Esercito Italiano.


INDICE
– Introduzione all’Elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare
– Cause di non idoneità all’arruolamento nell’Esercito: asma, allergie e intolleranze
– Cause di non idoneità all’arruolamento nell’Esercito: sordità e problemi ai denti


Introduzione all’Elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare

Molti giovani che si avvicinano ai concorsi di selezione con il desiderio di arruolarsi in Esercito, si vedono sbarrare la strada a causa di alcune patologie che in una ipotetica vita militare potrebbero compromettere le loro prestazioni ed inficiare il loro operato. Molti candidati ai concorsi, infatti, vengono scartati durante gli accertamenti sanitari dove la commissione esaminatrice verifica il possesso di determinate caratteristiche fisiche che ogni candidato deve possedere per andare avanti nell’iter concorsuale.

Come abbiamo detto nell’articolo sui requisiti fisici per entrare in Esercito, per essere giudicati idonei i concorrenti devono ottenere un coefficiente 1 o 2 in ciascuna delle caratteristiche somato – funzionali: psiche (PS); costituzione (CO); apparato cardio–circolatorio (AC); apparato respiratorio (AR); apparati vari (AV); apparato osteo–artro–muscolare superiore (LS); apparato osteo–artro–muscolare inferiore (LI); vista (VS); udito (AU). Tale profilo psico-fisico deve essere conservato non solo per tutto il tempo impiegato per l’iter concorsuale, ma anche per tutta la durata del corso di formazione, tempistiche che variano a seconda se si tratta di un concorso per VFP1, VFP4, Allievi Marescialli o Allievi Ufficiali.

Naturalmente, tutti i candidati devono avere una situazione clinica ineccepibile e, visto che durante gli accertamenti vengono sottoposti a numerosi esami clinici e di laboratorio e specialistiche, non devono mostrare nessuna delle imperfezioni o delle infermità che si trovano all’interno dell’Elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare. Questo vale per gli iscritti, gli arruolati, i militari di leva e il personale aspirante agli arruolamenti volontari in sede di selezione, fatti salvi i requisiti psicofisici specifici richiesti per ciascun arruolamento di Forza Armata, che abbiamo riportato sopra. Ricordiamo ancora una volta che vengono dichiarati idonei i soggetti esenti dalle imperfezioni ed infermità che si trovano nell’Elenco e che siano in possesso dell’efficienza psicofisica che ne consenta, sia in tempo di pace che in emergenza bellica o civile, l’impiego in incarichi attribuibili in relazione al grado, alla qualifica ed al ruolo di appartenenza senza pregiudizio per la salute dell’interessato o per quella della collettività.

Cause di non idoneità all’arruolamento nell’Esercito: asma, allergie e intolleranze

Vediamo, quindi, di capire quali sono queste patologie che i candidati non devono assolutamente avere. Naturalmente, andremo ad elencare le cause più comuni, le patologie che con maggior frequenza vengono riscontrate nei giovani che si candidano per entrare in Esercito. Per un elenco completo, vi rimandiamo alla pagina ufficiale del sito della Difesa in cui trovate l’Elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare.

Per quanto riguarda le più comuni cause di non idoneità all’arruolamento nell’Esercito, tra queste dobbiamo elencare l’asma. Molti nostri lettori ci chiedono se è possibile arruolarsi in Esercito se si soffre di asma. Ebbene, la risposta è da trovarsi nell’Elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare che più volte abbiamo citato sopra, dove nell’art. 5 si parla di quelle che sono le patologie relative all’Immunoallergologia che non permettono ai candidati di proseguire nel loro iter concorsuale. Tra queste:

  • L’asma bronchiale allergico e le altre gravi allergie, anche in fase asintomatica, accertate con gli appropriati esami specialisticostrumentali; trascorso, ove occorra, il periodo di inabilità temporanea.

Ancora nello stesso articolo, ritroviamo un’altra patologia che spesso è causa di esclusione dai concorsi, quella relative ad intolleranze o allergie a farmaci o alimenti. L’articolo dell’Elenco parla chiaro, e dice che sono da ritenersi causa di inidoneità all’arruolamento in Esercito:

  • Le gravi intolleranze ed idiosincrasie a farmaci od alimenti, anche in fase asintomatica, accertate con gli appropriati esami specialisticostrumentali; trascorso, ove occorra, il periodo di inabilità temporanea.

Questo vuol dire che i giovani che soffrono di allergie o hanno particolari intolleranze potrebbero essere giudicati inidonei durante gli esami medici effettuati negli accertamenti sanitari e, dunque, potrebbero essere esclusi dall’iter concorsuale. Naturalmente, come specificato nell’art.5 dell’Elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare, queste allergie e queste intolleranze devono essere ‘gravi’, o comunque tali da poter inficiare l’operato del possibile futuro militare.

Un discorso a parte va fatto per il Favismo, patologia che di frequente viene riscontrata nei giovani candidati che vogliono avviarsi ad una carriera militare. Secondo un decreto entrato in vigore il 1 Agosto 2010, “la carenza accertata, parziale o totale, dell’enzima G6PDH (glucosio-6-fosfatodeidrogenasi) non può essere motivo di esclusione ai fini dell’arruolamento nelle Forze armate e nelle Forze di polizia“. Questo vuol dire che i fabici possono arruolarsi in Esercito e che, dunque, il Favismo non è tra le Cause di non idoneità all’arruolamento nell’Esercito. Come abbiamo detto, però, nell’articolo sui Fabici in Esercito, durante gli accertamenti sanitari, ogni concorrente viene sottoposto all’esame per l’accertamento della carenza dell’enzima G6PDH. Ai concorrenti con attività G6PDH minore del 30% se maschi e minore del 70% se femmine, in assenza di emolisi, viene attribuito un coefficiente AV-EI 2, ai restanti concorrenti, il coefficiente 3-4. I candidati a cui è stato attribuito il primo coefficiente risultano idonei al servizio militare incondizionato, mentre i secondi risultano idonei all’arruolamento ma condizionati dal non poter essere impiegati in missioni all’estero in zone malariche, poiché non possono assumere i vaccini e/o gli eventuali farmaci per curare un ipotetico contagio.

Cause di non idoneità all’arruolamento nell’Esercito: sordità e problemi ai denti

Altre cause di non idoneità all’arruolamento nell’Esercito riguardano problemi al complesso maxillo facciale e l’area Otorinolaringoiatria. Molti nostri lettori, infatti, ci hanno fatto pervenire delle domande in merito al possibile arruolamento in presenza di problemi dentali (piuttosto diffusi) e problemi all’udito. Vediamo, quindi, cosa dice nello specifico la direttiva in merito.

Molti giovani ci chiedono se possono partecipare al concorso con l’apparecchio ortodontico. Questo non dovrebbe essere un problema ai fini del superamento degli accertamenti sanitari, salvo nei casi più gravi. Difatti, nell’art.9 dell’Elenco, in cui si parla proprio delle cause di non idoneità all’arruolamento nell’Esercito relative al complesso maxillo facciale, si fa riferimento a:

  • Le malformazioni e gli esiti di patologie o lesioni delle labbra, dela lingua e dei tessuti molli della bocca che producano gravi disturbi funzionali; trascorso, ove occorra, il periodo di inabilità temporanea.
  • Le malformazioni, gli esiti di lesioni o di interventi chirurgici correttivi, le patologie del complesso maxillofacciale e le alterazioni dell’articolarità temporomandibolare causa di gravi alterazioni funzionali; trascorso, ove occorra, il periodo di inabilità temporanea.
  • Le malformazioni e gli esiti di patologie dell’apparato masticatorio che determinano rilevanti disturbi, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilità temporanea.

Altri giovani desiderosi di indossare la divisa, invece, ci hanno chiesto se è possibile arruolarsi se si è parzialmente sordi. Nell’art.17 dell’Elenco che riporta le cause di non idoneità all’arruolamento nell’Esercito, troviamo, riferimento all’area Otorinolaringoiatria, e dunque relativa ai problemi di udito. Tra queste, troviamo:

  • Le malformazioni ed alterazioni congenite ed acquisite dell’orecchio esterno, dell’orecchio medio, dell’orecchio interno, quando siano deturpanti o causa ai di rilevanti disturbi funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilità temporanea.
  • Le ipoacusie monolaterali con perdita uditiva, calcolata sulla media delle quattro frequenze fondamentali (500 – 1000 – 2000 – 3000 Hz), maggiore di 65 dB; trascorso, ove occorra il periodo di inabilità temporanea.
  • Le ipoacusie bilaterali con percentuale totale di perdita uditiva (P.P.T.) maggiore del 40%; trascorso, ove occorra, il periodo di inabilità temporanea.

Risulta evidente, ancora una volta, che l’inidoneità viene conferita sempre nei casi in cui la patologia si presenti aggravata e non lieve.

Per ricevere maggiori info, contattaci subito, un incaricato della Nissolino Corsi ti risponderà il prima possibile.

14 Commenti su Cause di non idoneità all’arruolamento nell’Esercito: ecco le più comuni

  1. Se ho problemi con la giustizia ,per problemi di droga e voglio cambiare tottalmente la mia vita ,posso aruolarmi come volontario. Ragazzo di 23 anni

  2. Salve, io da piccola sono stata operata all’omero e mi hanno ingessato male e quindi mi ritrovo l’omero un po’ più sopra del previsto. Consigli? Ci riprovo o meglio di no?

    • Salve Paola, come specificato nell’articolo, le patologie presentate devono essere piuttosto gravi per rappresentare causa di inidoneità ai concorsi. Naturalmente, la decisione finale spetta sempre alla commissione esaminatrice che valuta caso per caso.

  3. Il diabete di tipo 1 è considerato causa di inidoneità, ma c’è la possibilità di essere comunque arruolati come VFP1, oppure ti scartano a priori quando vedono che sei diabetico nella documentazione che bisogna allegare?

    • Salve Giovanna, se la tua patologia rientra in quelle che si trovano nell’Elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare, allora vieni esclusa dal concorso. Naturalmente, la decisione finale spetta sempre alla commissione esaminatrice che valuta caso per caso.

  4. Salve io sono stato escluso dal concorso vfp1 a acusa di una ipoacusia (orecchio sinistro) con massima 45 db su 6000 hz che non è cito “quattro frequenze fondamentali (500 – 1000 – 2000 – 3000 Hz)” sulle quali ci sento benissimo , lo dice il test audiometroco
    quindi sono preplesso
    secondo l’esercito io avrei una leggera sordità ( io ho 25 anni e non mi sono mai reso conto , o la mia famiglia , che sono sordo ?)
    Ps lo stesso otorinolaringoiatra mi ha consigliato di fare ricorso
    Potresti spiegarmi bene i punti di 1,2,3,4 per le visite mediche relative all’udito

    • Salve Nicolò, quanto leggi nell’articolo è quanto riportato nell’Elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare. Per maggiori informazioni e spiegazioni ti consigliamo di contattare l’URP dell’Esercito.

    • Salve Danny, quanto leggi nell’articolo è quanto riportato nell’Elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare. Per maggiori informazioni e spiegazioni ti consigliamo di contattare l’URP dell’Esercito

    • Salve Gabriele, nell’Elenco delle imperfezioni e delle infermità è specificato che sono causa di non idoneità al servizio militare “quelle alterazioni congenite ed acquisite, croniche della cute e degli annessi, estese o gravi o che, per sede, determinano rilevanti alterazioni funzionali o fisiognomiche. Tra queste rientrano: le malattie infettive cutanee e tutte le dermatiti croniche o recidivanti di origine flogistica od immunitaria che per la loro sede ed estensione determinino rilevanti disturbi fisiognomici o funzionali; dermatite atopica e dermatite da contatto; orticaria cronica; psoriasi; alopecia arcata; acne, iperidrosi e ittioli; nevi congeniti giganti; epidermolisi bollosa”.

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